Legge n. 300 del 1970, Statuto dei lavoratori (20.05.1970 – aggiornato)


Legge n. 300 del 20 maggio 1970, in materia di “Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento”
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Si tratta dello Statuto dei lavoratori, composta da 39 articoli che disciplina le norme in materia di libertà e la dignità del lavoratore  (Titolo I – artt. 1-13), la libertà sindacale (Titolo II – artt. 14-18), l’attività sindacale (Titolo III – artt. 19-27), disposizioni varie e generali (Titolo IV – artt. 28-32), disposizioni finali e penali (Titolo VI – artt. 35-41).

In particolare, l’art. 18 in materia di “tutela del lavoratore in caso di licenziamento illegittimo” è stato modificato dalla legge di riforma del mercato del lavoro n. 92 del 2012, art. 1 co. 47-48.

Inoltre, con la pronuncia n. 231 del 23 luglio 2013 la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 19 ”nella parte in cui non prevede che la rappresentanza sindacale aziendale possa essere costituita anche nell’ambito di associazioni sindacali che, pur non firmatarie dei contratti collettivi applicati nell’unità produttiva, abbiano comunque partecipato alla negoziazione relativa agli stessi contratti quali rappresentanti dei lavoratori dell’azienda”.


Sito esterno richiamato: Funzione Pubblica CGIL.

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