Sentenza del Tribunale di Trento su congedo e aspettativa (25.10.11)


Sentenza del Tribunale di Trento del 25 ottobre 2011
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Il giudice del lavoro di Trento, in una controversia riguardante un’ insegnante che ha agito per la corresponsione della retribuzione per congedo straordinario mentre la contrattazione collettiva provinciale (artt. 60 e 67) riconduceva la situazione personale all’aspettativa senza retribuzione, ha stabilito che la lavoratrice ha prodotto una giustificazione (“situazione di grave disagio personale non riconducibile ad uno stato di malattia”) che è, invece, riconducibile ad una delle ipotesi che permettono il godimento dell’aspettativa non retribuita.

Inoltre, il giudice ha affermato che “l’accertamento pregiudiziale sull’efficacia, validità ed interpretazione dei contratti ed accordi collettivi non si estende, neppure in via interpretativa, alla contrattazione collettiva di livello inferiore a quello nazionale, ostandovi la testuale e specifica limitazione al livello nazionale”.

Sito esterno richiamato: Federazione Provinciale Scuole Materne di Trento.

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