Patto sulla democrazia nei luoghi di lavoro in Trentino (07.11.11)

Patto sulla democrazia nei luoghi di lavoro del 7 novembre 2011.

Con il patto sottoscritto dalle categorie del settore metalmeccanico facenti capo alle organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL del Trentino è stato sottoscritto un accordo con il quale si disciplinano:

  • l’elezione delle rappresentanze sindacali unitarie, ed in particolare abolendo la quota di un terzo dei seggi riservata ai sindacati firmatari dei contratti nazionali e prevedendo l’elezione di tutti i seggi con il sistema proporzionale;
  • l’agibilità sindacale, prevedendo che, qualora vi siano cause di forza maggiore e all’interno di una azienda non si riesca ad eleggere la rappresentanza sindacale, i sindacati che in quell’azienda hanno per esempio il diritto di convocare un assemblea,  questa verrà garantita anche agli altri sindacati firmatari del patto, a condizione che a questi risulti iscritto almeno un lavoratore di quell’azienda;
  • la democrazia nella contrattazione aziendale, nel senso che la contrattazione aziendale abbia l’esplicito consenso della maggioranza dei lavoratori interessati (es.: sottoposizione a tutti i lavoratori della piattaforma rivendicativa che precede la contrattazione, se non risulta unitaria).

Sito esterno richiamato: CGIL del Trentino.

 

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