Legge n. 604 del 1966 sui licenziamenti individuali (15.07.66) – aggiornata alla riforma del mercato del lavoro 2012


Legge 15 luglio 1966,  n. 604
 recante il titolo “norme sui licenziamenti individuali”.Il testo di legge contiene 14 articoli: è stabilito, nel primo articolo, che “il licenziamento del prestatore di lavoro non può avvenire che per giusta causa ai sensi dell’art. 2119 del Codice civile o per giustificato motivo”.

Con riguardo al diritto antidiscriminatorio, è vietato il licenziamento discriminatorio ai sensi dell’art. 4 di tale legge, in base al quale “il licenziamento determinato da ragioni di credo politico o fede religiosa, dall’appartenenza ad un sindacato e dalla partecipazione ad attività sindacali é nullo, indipendentemente dalla motivazione adottata”.

Inoltre, secondo la legge 108 del 1990 “il licenziamento determinato da ragioni discriminatorie ai sensi dell’articolo 4 della legge 15 luglio 1966, n. 604 e dell’articolo 15 della legge 20 maggio 1970, n. 300, come modificato dall’articolo 13 della legge 9 dicembre 1977, n. 903, è nullo indipendentemente dalla motivazione addotta e comporta, quale che sia il numero dei dipendenti occupati dal datore di lavoro, le conseguenze previste dall’articolo 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300, come modificato dalla presente legge. Tali disposizioni si applicano anche ai dirigenti.”.

In proposito, in materia di atti discriminatori l’art. 15 citato dalla l. 300 del 1970, modificato a sua volta dall’art. 4, co. 1 del decreto legislativo n. 216 del 2003), prevede che “è nullo qualsiasi patto od atto diretto a:  a. subordinare l’occupazione di un lavoratore alla condizione che aderisca o non aderisca ad una associazione sindacale ovvero cessi di farne parte; b. licenziare un lavoratore, discriminarlo nella assegnazione di qualifiche o mansioni, nei trasferimenti, nei provvedimenti disciplinari, o recargli altrimenti pregiudizio a causa della sua affiliazione o attività sindacale ovvero della sua partecipazione ad uno sciopero.  Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano altresì ai patti o atti diretti a fini di discriminazione politica, religiosa, razziale, di lingua o di sesso, di handicap, di età o basata sull’orientamento sessuale o sulle convinzioni personali”.

Oltre che dalla legge n. 183 del 2010 (cd. Collegato Lavoro), la legge 604 del 1966 è stata modificato dalla riforma del mercato del lavoro, l. 92/12.


Sito esterno richiamato: Direzione Provinciale del Lavoro di Modena.

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