Sentenza del Tribunale di Trento sul mobbing (14.07.11)


Sentenza del Tribunale di Trento del 14 luglio 2011
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Il giudice del lavoro di Trento in un pronuncia non definitiva, dopo aver delineato la nozione di mobbing alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale (” una condotta nei confronti del lavoratore tenuta dal datore di lavoro, o dai dirigenti, protratta nel tempo e consistente in reiterati comportamenti ostili che assumano la forma della discriminazione o della persecuzione psicologica, da cui consegua la mortificazione morale e l’emarginazione del dipendente nell’ambiente di lavoro, con effetti lesivi dell’equilibrio fisiopsichico e della personalità del medesimo”, pag. 8 ss.) e aver riconosciuto nella prima parte del testo della sentenza la legittimità del trasferimento della lavoratrice, dichiara integrata tale fattispecie per il fatto che la lavoratrice ha subito numerose visite mediche fiscali e ha subito un pedinamento dal personale dell’agenzia investigativa del convenuto.

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