Sentenza della Corte di Appello di Trento sul lavoro a termine (15.12.11)


Sentenza della Corte di Appello dI Trento del 15 dicembre 2011
.

La Corte trentina, in una controversia riguardante la dichiarazione di nullità del termine di una serie di contratti di lavoro a tempo determinato stipulati con la dichiarazione della sussistenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e conseguente risarcimento del danno, ha riconosciuto che la previsione normativa introdotta all’interno del d.lgs. n. 368/01 (art. 2, co. 1-bis) è mosso “da da evidente disposizione di favore per il settore postale (così come per quello del trasporto aereo e dei servizi aeroportuali contemplato dall’art. 2), attraverso una maggiore elasticità della possibilità di ricorrere ai contratti a termine”.

In particolare, riportando la giurisprudenza di merito che ha confermato tale impostazione e ribadendo la compatibilità con la normativa europea (direttiva 99/70/CE), la Corte afferma che “fin dalla prima applicazione della norma, in effetti, la giurisprudenza prevalente ha individuato la ratio della disposizione in esame nella previsione, con riferimento allo specifico settore postale, di una disciplina esclusiva ed alternativa rispetto all’art. 1, e non aggiuntiva rispetto a quella generale prevista da quest’ultimo articolo [...] A sostegno di detta interpretazione militano sia la lettura che la ratio della norma, orientate in maniera non equivoca ad introdurre un’ipotesi speciale e tipizzata di legittima apposizione del termine per il trasporto aereo, i servizi aeroportuali (art. 2 comma 1) e le imprese concessionarie di servizi postali (art. 2, comma 1 bis)”.

Parole chiave: , , , ,