Sentenza del Tribunale di Rovereto sul lavoro a termine (30.08.11)


Sentenza del Tribunale di Trento del 30 agosto 2011
.

Il giudice del lavoro di Rovereto, in una controversia riguardante l’acccertamento e la dichiarazione della nullità del termine apposto ai contratti di lavoro a termine nel settore postale, ha respinto il ricorso della lavoratrice e ha dichiarato che l’apposizione del termine a tali contratti non presenta profili di illegittimità.

In particolare, per il giudice non è violata la clausola di contingentamento in quanto la nozione di organico aziendale prevista dalla legge (art., 2, co. 1-bis del d.lgs. n. 368 del 2001) “fa inequivoco riferimento al complessivo numero dei dipendenti e, come tale, non consente di introdurre distinzioni legate alla tipologia delle mansioni in concreto svolte”; ed, inoltre, sia la stessa previsione legislativa, così come affermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 214 del 2009, è stata ritenuta una “tipizzazione legislativa di un’ipotesi di valida apposizione del termine” e il limite dei trentasei mesi alla durata massima dei contratti, come previsto dalla normativa del 2001, “esclude alla radice la possibilità di abusi nella successione dei contratti”.

Siti esterni richiamati: Consulta Online.

Parole chiave: , ,